Smart Working: come si sta muovendo Amazon?

Lo smart working è diventata un’esigenza indispensabile anche per Amazon. L’e-commerce più famoso al mondo ha, infatti, dovuto fare i conti con un’epidemia che inevitabilmente ne ha condizionato l’operato, soprattutto nei primi mesi, quelli nei quali le misure di contrasto alla pandemia sono state più severe e stringenti.

In tutto il mondo, coerentemente con le disposizioni dei vari Governi, Amazon ha avallato il passaggio a modalità flessibili per lo svolgimento delle prestazioni lavorative dei suoi dipendenti. In verità, va detto che già prima che si diffondesse il Covid-19 il colosso mondiale del commercio elettronico ha sperimentato lo smart working in Italia e non solo!

Del resto, non dobbiamo dimenticare che Amazon nasce e si sviluppa come un e-commerce. Dunque, molti dei servizi offerti alla clientela possono essere erogati anche a distanza.

Le scelte di Amazon durante il Corona Virus

Amazon ha investito fino ad ora qualcosa come 800 milioni di dollari per l’attivazione di misure di sicurezza volte a contrastare il Covid-19. L’azienda statunitense ha, inoltre, incrementato le indennità di malattia per i dipendenti ai quali è stato diagnosticato il virus e che sono stati costretti a sottoporsi alla quarantena.

Un dipendente di Amazon con diagnosi di Covid-19 ha diritto a ricevere fino a due settimane di ferie retribuite. È stato, inoltre, istituito un fondo di solidarietà pari a 25 milioni di dollari, a vantaggio dei conducenti e dei collaboratori stagionali che, a causa della pandemia, si trovano costretti ad affrontare difficoltà di carattere finanziario e non solo.

Si stima che nel 2020 Amazon abbia fornito più di 2,5 miliardi di dollari in bonus ed incentivi per i suoi dipendenti in tutto il mondo. L’azienda ha distribuito ai dipendenti dispositivi di protezione individuale nonché milioni di mascherine.

Per giunta, in tutti i centri logistici Amazon del mondo sono state attivate misure idonee a garantire il distanziamento sociale tra i dipendenti nonché il controllo giornaliero della temperatura e la sanificazione dei locali.

In generale, Amazon ha incentivato il proprio patrimonio di risorse umane a adottare lo smart working, con il duplice vantaggio di assicurare continuità lavorativa ai dipendenti nonché proteggerli dai rischi della pandemia.

Come si sta muovendo la multinazionale nell’ultimo periodo?

Con l’arrivo dei primi vaccini, Amazon si sta muovendo per garantire ai suoi dipendenti l’accesso alle vaccinazioni. L’azienda fondata da Jeff Bezos ha garantito pieno sostegno al neopresidente degli Stati Uniti Joe Biden il quale ha dichiarato di voler vaccinare 100 milioni di persone nei primi 100 giorni della sua presidenza.

In tutto il mondo, Amazon è al lavoro per assicurare il vaccino ai suoi dipendenti in prima linea, compresi coloro che lavorano nei centri di distribuzione e nei data center. Inoltre, è stata potenziata la disponibilità dei test molecolari volti ad individuare o ad escludere la presenza dell’infezione da Covid-19.

Interessante anche una recente iniziativa del team del centro logistico Amazon di Tucson, in Arizona. L’azienda ha, infatti, promosso attività di volontariato, per la durata di quattro settimane, per supportare la distribuzione del vaccino Covid-19. Circa 20 dipendenti di Amazon si sono impegnati a donare più di 2.000 ore di volontariato per supportare le attività di vaccinazione.

Amazon, dunque, non è al lavoro solamente per garantire la salute e la sicurezza dei dipendenti. L’azienda degli Stati Uniti è impegnata nell’assistere i governi locali e i funzionari della sanità pubblica nonché i lavoratori in prima linea e i membri della comunità che forniscono servizi essenziali per il contrasto al Covid-19.

magazzino di Amazon vuoto per la scelta di Amazon di far lavorare in smart working i propri dipendentiPerché Amazon punta sullo smart working

Nei piani di sviluppo di Amazon un posto speciale è riservato allo smart working. Tra i capisaldi dell’azienda c’è la volontà di impegnarsi il più possibile affinché ogni dipendente abbia l’opportunità e le risorse per costruire una carriera di successo.

Dunque, la flessibilità in Amazon è di casa. Per affrontare le sfide della modernità, l’azienda offre al proprio personale forme flessibili di lavoro. Lo fa per venire incontro a tutti coloro che hanno la necessità di combaciare le esigenze familiari con quelle professionali.

Allo scopo di aiutare le persone in cerca di un lavoro flessibile, Amazon ha creato un’apposita sezione del proprio sito web dedicata alle posizioni lavorative in smart working. Basta digitare su GoogleAmazon job virtual location” e cliccare sul primo risultato che compare.

Nella pagina che si aprirà sarà possibile accedere alle offerte di lavoro flessibili, filtrandole per Paese, tipologia contrattuale e settore di interesse. Ricordiamo che anche gli annunci relativi alle posizioni aperte in Italia sono realizzati in lingua inglese. Per candidarsi è necessario iscriversi ad Amazon Jobs oppure fare l’accesso al proprio account Amazon.