Come la Generazione Z trasformerà il mondo delle comunicazioni

Se fai parte dei Millennial o semplicemente segui le news che riguardano la generazione nata tra l’80e il 95, forse non avrai speso molta attenzione alla Generazione Z.
La Generazione Z comprende i nati tra il ‘96 e il 2010: ancora qualche anno e cominceranno ad entrare nel mondo del lavoro. Sono circa 60 milioni, un milione in più dei Millennial.

I loro numeri e il conseguente importante afflusso tra la forza lavoro, impatteranno sia sul management sia nei comportamenti d’acquisto.
Quali sono le caratteristiche che definiscono la Generazione Z?

Cambiamenti culturali e demografici

Una delle caratteristiche più rilevanti riguarderà il campo demografico. Sarà una generazione multiculturale a livello mondiale.

Quindi quale sarà la migliore strategia per rivolgersi alla Generazione Z?

Sebbene un gruppo di 60 milioni non seguirà un singolo schema nel mondo del lavoro, alcuni trend sono già emersi.

Innanzitutto il loro approccio alla tecnologia. Per i Millennial una delle definizioni più conosciute è nativi digitali, visto è stata la prima generazione a crescere in un mondo digitale. Questo è ancora più vero per la Generazione Z: loro sono nativi di un’era digitale ancora più avanzata e potenzialmente senza limiti.

Secondo MillenialBranding e altri osservatori di trend tecnologici a livello internazionale, alla Generazione Z piace la comunicazione face-to-face. Più del 50% preferisce avere riunioni usando instant messagge e video conference.

La Generazione Z è due volte più portata ad usare altri dispositivi oltre PC o laptop rispetto alle generazioni precedenti. In più, coscienti del concetto del problema di privacy incarnato da Facebook, preferiscono usare piattaforme come Snapchat, dove i messaggi spariscono dopo poco che sono stati scritti.

Importante notare anche che sono molto più interessati a preparare una propria carriera rispetto alle precedenti generazioni. Già ora mostrano voglia di fare tirocinii, volontariato e pianificare la carriera professionale.

Un’altra caratteristica è l’intraprendenza. Sono inclini a conoscere il perché stanno facendo il lavoro che gli viene chiesto di fare. Preferiscono un prodotto tecnologico che gli permetta di completare i loro compiti indipendentemente dal luogo in cui si trovano.

Marketo individua questi consigli per intercettare e coinvolgere la Generazione Z

  1. Comunicare a livello visuale a pubblici diversi attraverso molteplici dispositivi
  2. “Keep it short”: andare dritti al punto con contenuti immediati e usabili
  3. Stimolare la curiosità: loro sono intraprendenti, pertanto lo deve essere anche il brand o l’azienda con cui hanno a che fare
  4. Personalizzazione: dar loro la possibilità di controllare le preferenze e le impostazioni dei prodotti o servizi a cui sono interessati
  5. Collaborazione, comunicazione unificata e tecnologie di live-streaming è il miglio modo di connettersi con loro
  6. Ispirarli con cause sociali davvero rilevanti
  7. Dare formazione e costruire competenze